La sala come palestra professionale

I lunedì di dicembre sono stati dedicati a uno degli elementi centrali dell’ospitalità: la sala. Un luogo dove tecnica, relazione e attenzione al dettaglio si incontrano ogni giorno.

Ad aprire il ciclo di lezioni è stato Matteo Zappile, Director of Operations al Thompson Rome Hotel, Official Brand Ambassador e fondatore del Wine Club PWF. Con lui, gli studenti hanno affrontato temi fondamentali come la gestione delle prenotazioni e l’organizzazione del front del servizio, imparando a leggere i flussi, anticipare le esigenze e costruire un’esperienza coerente fin dal primo contatto con l’ospite.

È stato poi il turno di Simona Cacopardo, Food & Wine Consultant, Bon Ton Trainer e Business & Etiquette Teacher, che ha guidato i ragazzi alla scoperta dei vini passiti e fortificati. Una lezione che ha unito competenza tecnica e cultura del servizio, sottolineando l’importanza del linguaggio, della postura e dell’eleganza nel racconto del vino.

A chiudere il percorso, Vittorio Gentile, Head of Wine Italy presso Zuma e Partesa, ha approfondito il tema della vinificazione in rosso, offrendo una visione chiara e strutturata dei processi produttivi e del loro impatto sul servizio e sulla proposta al cliente.

Come da metodo Intrecci, alla teoria è seguita la pratica: allestimento della sala, servizio del pranzo e briefing finale. Momenti fondamentali in cui i docenti affiancano gli studenti nel perfezionamento delle tecniche di accoglienza, richiamando concetti appresi durante la mattinata o nelle lezioni precedenti.

È qui che il sapere si consolida, che gli errori diventano occasione di crescita e che il servizio smette di essere un esercizio per trasformarsi in professione.