Non tutte le lezioni hanno bisogno di una cattedra.
Il 10 febbraio gli studenti di Intrecci hanno incontrato il critico enogastronomico Paolo Vizzari nella sede di Verdeluce, il centro della Fondazione Cotarella dedicato al supporto di giovani con disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA).
Il tema dello stage è diventato terreno di dialogo autentico: emozioni, aspettative, timori. Momento centrale del percorso accademico e banco di prova dei mesi di studio e impegno, è stato analizzato nella sua dimensione più concreta.
Le domande degli studenti hanno trasformato l’incontro in uno scambio vivo e partecipato, mettendo al centro il corretto posizionamento professionale: rispettare le regole del contesto lavorativo mantenendo spirito di iniziativa, capacità di osservazione e senso di responsabilità.
Il messaggio è stato chiaro: crescere significa sapersi raccontare con sincerità, accettare la gavetta con intelligenza, distinguersi senza smettere di ascoltare e concentrarsi con determinazione e lucidità sugli obiettivi di lungo periodo.