L’ultima tappa del viaggio conduce gli studenti al Caseificio Rossi Fratelli, un luogo dove il Parmigiano Reggiano nasce ogni giorno con la stessa cura di un rito che attraversa i secoli.
Il percorso inizia nel laboratorio di produzione, dove il vapore del latte e il calore delle caldaie avvolgono ogni gesto.
I maestri casari illustrano la coagulazione, la rottura della cagliata, la cottura e la formatura: gesti antichi, precisi, che richiedono ascolto, manualità e sensibilità.
Per gli studenti è l’inizio di un racconto tecnico e sensoriale che diventerà parte del loro bagaglio professionale.
Si prosegue poi nelle stalle, cuore della filiera, dove gli studenti osservano il benessere animale e comprendono quanto alimentazione, cura e ambiente influenzino la qualità del latte.
Una tappa fondamentale per imparare che raccontare un prodotto significa conoscerne profondamente l’origine.
Il viaggio raggiunge uno dei suoi momenti più suggestivi nelle sale di stagionatura: pareti di forme che riposano in un silenzio pieno di aromi e promesse.
Qui il tempo mostra tutta la sua forza, trasformando lentamente il formaggio e rivelando profili aromatici e maturazioni diverse.
Gli studenti imparano a distinguere nuance, consistenze e possibilità di abbinamento, strumenti essenziali per valorizzare il prodotto in sala.
La visita si conclude con una degustazione guidata da Igino Morini e Simone Ficarelli, un percorso sensoriale tra diverse stagionature che permette ai ragazzi di allenare il palato, approfondire la narrazione del prodotto e comprendere come presentarlo in modo professionale.
Una vera palestra di tecnica, ascolto e racconto.
Il caseificio diventa così l’ultimo capitolo di un viaggio che intreccia territorio, cultura e ospitalità.
Una tappa che insegna che dietro un grande prodotto c’è sempre una grande storia, e che il compito di chi lavora in sala è saperla raccontare.